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Nel 1971 Montecristo
è stata dichiarata Riserva naturale sulla base di un accordo fra
il Ministero della Marina Mercantile, il Ministero delle Finanze e
il Ministero dell’Agricoltura. In seguito, l’isola è anche stata
proclamata Riserva Naturale Biogenetica dal Consiglio d’Europa.
Pertanto l’accesso è rigorosamente vietato al pubblico e
consentito esclusivamente, previa autorizzazione, per ragioni di
studio o per escursioni naturalistiche guidate.
Inoltre, nel tentativo di favorire la conservazione
dell’importante ambiente marino, intorno all’isola è stata creata,
nel 1979, una Riserva Naturale Marina che protegge la costa per
una fascia di 500 metri, all’interno della quale sono
espressamente vietati transito, pesca e balneazione. L’approdo
all’isola avviene alla Cala Maestra.Isola selvaggia e disabitata
(ci risiede solo un custode con la sua famiglia), coperta di
macchia mediterranea, costituisce un importante luogo di rifugio e
di riposo per gli uccelli migratori.
Una zona di tutela biologica intorno all'Isola di Montecristo, in
una fascia di mare larga 500 metri, protegge la foca monaca e ne
favorisce la riproduzione e l'accrescimento insieme a numerose
altre specie marine.
L'isola è interamente demaniale. Sono vietati l'accesso, la sosta,
l'ancoraggio e le immersioni nella area marina protetta detta zona
1. Si estende su 1.040 ettari e le sue coste si sviluppano per 16
km. Dipende amministrativamente dal comune di Portoferraio (Isola
d'Elba).Per potersi recare a Montecristo, è necessario ottenere
un'autorizzazione dal Ministero che viene rilasciata
principalmente per motivi di studio ad Università, Associazioni o
Enti di ricerca.L'accesso é limitato a numero chiuso annuo e solo
su prenotazione. Contattando l'ex A.S.F.D. di Follonica Tel.
0566 40611 oppure 0566 40019. |